Fondazione UniversiCà

Con lo sguardo al futuro… imparando dalla tradizione

Aperture 2019 del Museo UniversiCà di Druogno con la rassegna Me.Mo.

Esplorando il fantastico. Questo il tema d’apertura della nuova stagione museale che quest’estate animerà il Polo Museale UniversiCà di Druogno in Valle Vigezzo.

L’UniversiCà è visitabile dal 6 luglio al 30 agosto 2019 tutti i sabati e le domeniche dalle ore 15 alle 19, con ultimo ingresso per la visita alle ore 18, e tutti i giorni della settimana di Ferragosto nei medesimi orari. Per i grest, scuole e gruppi possibili visite in settimana (fino a fine settembre 2019 e da aprile 2020) con attività e laboratori specifici, previo prenotazione  (telefono: 0321 231655 – email: info@universica.it).

Ritorna con una nuova edizione la rassegna “Me.Mo. Memorie e montagne” che ha accompagnato il pubblico nel corso degli anni passati. Il Polo museale ospita incontri, proiezioni, degustazioni tematiche, seminari e conferenze-spettacolo sul tema delle esplorazioni a tutto tondo.

Questi gli appuntamenti in programma che inizieranno alle ore 16:

  • 6 luglio: Esplorando il fantastico. Tra racconti, storie di un tempo e luoghi leggendari in Ossola;
  • 13 luglio: I sapori del territorio. Degustazione gastronomica con prodotti ossolani e la bitta Balabiott;
  • 3 agosto: I mille volti del turista. Incontro a cura dell’antropologo Luca Ciurleo;
  • 10 agosto: La pittura vigezzina dalle origini ai giorni nostri. Da Cavalli a Santin seminario sull’esplorazione nell’arte;
  • 17 agosto: Duman l’è festa. Conferenza-spettacolo tra canti popolari e racconti della tradizione con il Coro Vlagarina di Montecrestese.

Durante i periodi di apertura al pubblico visite al Museo Vivo sulla civiltà alpina che propone un allestimento in stile “teatrale” unendo modalità classiche a multimedialità per immergere il visitatore in un viaggio sulla vita in montagna. Tra scenografie, video-testimonianze, proiezioni, experience interattive, oggetti della tradizione ecco la ricostruzione “viva” ed emozionale degli ambienti montani. Un allestimento alla scoperta della civiltà del legno, dei trasporti (come la Ferrovia Vigezzina), della pastorizia, dell’arte e delle tradizioni.

Al piano terra, un grande spazio è dedicato invece al percorso “Geo d’Etica” su geografia e cartografia e realizzato in collaborazione con l’Archivio Storico dell’Istituto Geografico De Agostini di Novara, tra i pionieri della cartografia italiana e mondiale nel secolo scorso. 

Ingresso al Polo museale € 5 a persona, gratuito fino a 5 anni di età.

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