Stagione estiva 2026 al Polo museale UniversiCà di Druogno

Sabato 4 luglio è in programma l’apertura ufficiale della stagione di visite ed eventi al Polo museale UniversiCà di Druogno nell’ala est della ex Colonia montana nell’ambito di Me.Mo.

La novità del 2026 è rappresentata dalla mostra “Osvaldo Cavandoli – Lo stile dell’essenziale”, che offrirà un’ampia panoramica del lavoro dell’inventore dell’omino che procede sulla linea, per anni protagonista di un cartone animato e di fumetti, tra l’altro notissimo testimonial della pubblicità televisiva di Lagostina, industria omegnese di pentole e utensili da cucina.
A presentare la mostra sarà il fumettista novarese Bruno Testa che ne è anche il curatore.

Sempre sabato, a seguire, il maestro Mauro Trombetta, già direttore dell’Arena di Verona, del Teatro dell’Opera di Roma e di diversi importanti teatri internazionali, proporrà la conferenza-spettacolo “Opera…io”. Si tratta di un divertente viaggio nel mondo della lirica tra aneddoti e ricordi che il noto direttore artistico ama riassumere con la frase: “Diario di un sopravvissuto”.

L’inaugurazione, a ingresso libero è prevista per le 16 e dopo la presentazione della mostra e del cartellone 2026 di Me.Mo. del Polo Universicà realizzato in collaborazione con l’antropologo Luca Ciurleo, seguiranno i racconti di Trombetta.

QUANDO VISITARE IL POLO MUSEALE?

Il Polo, in Via Colonia 2 a Druogno, sarà aperto dalle ore 14 alle 18 secondo questo calendario:

    • luglio – tutti i sabati e le domeniche

    • agosto – dal 1 al 16 agosto, tutti i giorni, e il 22-23-29-30

    • settembre – apertura previo prenotazione

Biglietto di ingresso: intero € 10; ridotto € 5 (dai 6 agli 8 anni); gratuito fino a 5 anni.
Per incontri e conferenze: ingresso libero

GLI ALLESTIMENTI

Durante le aperture sarà possibile visitare il Museo Vivo sulla civiltà alpina, un percorso immersivo che racconta mestieri, tradizioni e devozioni attraverso scenografie evocative, oggetti d’epoca, gigantografie, videoproiezioni e testimonianze dirette. Un viaggio nella memoria della montagna d’un tempo, tra osterie, boscaioli, agricoltori, artigiani, emigranti, mezzi di trasporto e i primi passi del turismo.

Sarà visitabile anche “Geo D’Etica”, una mostra permanente sulla geografia e la cartografia, realizzata in collaborazione con l’Archivio Storico dell’Istituto Geografico De Agostini di Novara. L’esposizione si snoda tra pietre litografiche, antiche mappe ed esperienze multimediali interattive.

MOSTRA “OSVALDO CAVANDOLI – LO STILE DELL’ESSENZIALE”
Novità del 2026 è la mostra “Osvaldo Cavandoli – Lo stile dell’essenziale” a cura di Bruno Testa.
La mostra si compone di pannelli riccamente illustrati con immagini uniche e significative della vita ed arte di Osvaldo Cavandoli, sottolineate da testi e pensieri dello stesso artista. Inoltre due ESCLUSIVI video dei cortometraggi dei pupazzi animati in stop motion e i cartoni animati de La Linea, intervallati con interviste allo stesso Cavandoli, completano il percorso
Sabato 4 luglio alle ore 16, sarà presentata ufficialmente la mostra.

GLI EVENTI DI ME.MO. 2026

I sabati di luglio e agosto si animeranno anche con la quindicesima edizione della rassegna culturale ME.MO. nell’ambito delle attività di divulgazione culturale di Fondazione UniversiCà. Questi gli appuntamenti, con inizio alle ore 16:

Sabato 4 luglio
“Osvaldo Cavandoli
Lo stile dell’essenziale”
Inaugurazione mostra e a seguire
“Opera…io”
Conferenza-spettacolo sul mondo della lirica con Mauro Trombetta

Sabato 18 luglio
“Tra Asimov e ChatGPT”
Conferenza sull’intelligenza artificiale

 

 

Sabato 25 luglio
“Metro-montagna”
Conferenza tra antropologia urbana ed alpina

 

Sabato 1 agosto
“Il mito di Chtulhu tra Gou Tanabe e Go Nagai”

Conferenza in occasione dei 100 anni dalla pubblicazione de I miti di Chtulhu di Lovecraft

Sabato 22 agosto
Castagno, Millefiori, Acacia…Il mondo del miele

Conferenza con degustazione guidata

Sabato 29 agosto
“Il colore dell’ombra”
Conferenza-spettacolo con narrazioni letterarie e musicali

 

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